Cimitero di San Michele in Venezia

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Cimitero di San Michele in Venezia

9.0

Cimitero di San Michele in Venezia si trova a Venezia (Italia). In evidenza nella categoria servizi di cremazione, ha una valutazione di 9.0. Consulta qui tutti i dettagli.

Informazioni su servizi di cremazione - Cimitero di San Michele in Venezia

Accessibilità

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle

Cimitero di San Michele in Venezia è in posizione 2 su 16 di servizi di cremazione a Venezia

Recensioni dei clienti

★★★★★
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Cimitero di San Michele in Venezia ha una valutazione di 4.6 su 5 basato su oltre 435 recensioni su Google

Francesco Segato

Visitato in occasione del recente posizionamento di un ponte votivo di barche, che per una decina di giorni ha permesso a popolazione e turisti di raggiungere l'isola di San Michele, il Cimitero di Venezia comodamente a piedi. Attenzione, la passerella e' attiva solo durante le Festività per i defunti. Il resto dell'anno e' raggiungibile solo via traghetto. L'isola è un regno di pace, sospensione e silenzio. Le tombe si susseguono sovrapponendo anni e stili, mescolando passato e presente in un percorso suggestivo. Diverse le tombe di personaggi famosi, da Stravinskij a Vedova, Da Helenio Herrera a Ezra Round. Colpisce anche la varietà di stili e gli stati diversi di conservazione e attenzione per le tombe. Ci sono lunghi viali costeggiati da cipressi, tombe monumentali all'interno di settori ben circoscritti. L'aggiunta di nuove parti (una anche piu' recente di D. Chipperfield) lo rende vasto e a tratti un po' confusionario. Ma questo e' tipico dei cimiteri storici cittadini. Consiglio di calcolare bene i tempi. E' vasto e necessita di piu' tempo di quello che si ritiene per essere visitato bene e raccogliere le emozioni necessarie a ricordarlo.

Francesco Segato ☆ 4/5
Pierantonio Rosada

Qui per rendere omaggio a Diaghilev. Trovo molto toccante che dopo 90 anni le ballerine e i ballerini continuino a omaggiare questo immenso impresario lasciando sopra la tomba le loro scarpe da ballo. Il cimitero è un magnifico luogo di pace e meditazione. Meglio il mattino quando la chiesa di San Michele è aperta per le visite.

Pierantonio Rosada ☆ 5/5
Michele Soldovieri

Ecco, il vaporetto solca le acque della laguna, per dirigersi dalle fondamenta nuova all'isola di Murano e, come d'incanto, si stagliano i mattoni rossi del muro perimetrale di San Michele e la pietra d'istria dell'omonima chiesa con il bel campanile a far da quinta. La tentazione di sbarcare in San Michele per visitarne il cimitero è forte, ma poi ci si trattiene, perché Murano ci aspetta e far attendere l'isola di Murano non è da gentleman. Ci si riserva, allora, di sbarcare a San Michele in un'altra circostanza. Ed ecco che la circostanza si avvera e sbarchiamo a San Michele. La luce quasi ci acceca, entriamo in punta di piedi, avendo come il timore di commettere qualche gesto empio, anche se sappiamo che coloro che qui riposano, in cuor loro desiderano che qualche passante li venga a visitare. Vaghiamo, pertanto, tra le tombe di persone a noi ignote, in cerca, forse, di un'anima che crediamo ancora presente in questo luogo. Sappiamo già che quest'anima, è in noi che la pensiamo ed allora l'illusione svanisce. D'improvviso, ci si presenta al nostro sguardo, sulla terra, la tomba di colui che rivoluzionò il modo di fare musica, Igor Stravinskij, che qui riposa assieme a sua moglie Vera. Poi, scorgiamo la lapide del poeta russo Brodsky, che scrisse di Venezia l'indimenticabile libriccino fondamenta degli incurabili. E, poi, ancora, la tomba del direttore artistico russo, Djagilev, dell'allenatore spagnolo Herrera e tanti altri personaggi illustri. Tutto è quiete qui in San Michele e, per non disturbare il riposo di chi in questo luogo, giace per l'eternità, respiriamo quel tanto che basta, per avere la forza di tornare all'imbarcadero, in attesa del vaporetto che ci riporterà alle fondamenta nuove.

Michele Soldovieri ☆ 5/5
Francesca Scerrato

Atmosfera suggestiva, ordine e bellezza. Non il più bel cimitero che abbia visto (quelli di Milano e Parigi hanno qualcosa in più) ma la particolarità della location, un’isola, rende tutto avvolto di una magia unica. A parte la tomba di Ezra Pound che si nasconde un po’, le tombe dei "famosi" sono tutte ben segnalate. Bellissimo!

Francesca Scerrato ☆ 5/5
davide violato

È il cimitero monumentale di Venezia. Qui si entra rispettando coloro che stanno riposando eternamente. Grandi persone grandi artisti che hanno fatto e dato qualcosa alla società. Il cimitero è ben curato, molto pulito e copre l’intera isola di San Michele.tombe di persone illustri, persone celebri, persone non conosciute, ma da rispettare ugualmente. Entrare qua dentro entrare in una dimensione diversa e anche durante la calda estate i cipressi ombreggiano e ventilano i visitatori incuriositi e i parenti che vanno a trovare i loro cari. Molte sono le tombe di persone famose, dello sportivo e Helenio Herrera, allenatore dell’Inter, all’artista Emilio vedova, al compositore Luigi Nono, alla tomba di Igor Stravinskij, e del ballerino e coreografo Serjey Diaghilew. Molto interessante e moderna l’ala cimiteriale dell’archistar David Chipperfieldl, con i quattro evangelisti i tre arcangeli e Giovanni battista

davide violato ☆ 5/5
Barbara Loru

Luogo religioso di mistico fascino scultoreo in cui siamo andate per far visita al sepolcro di J.Stravinskij , disegnato da Giacomo Manzu', e dell'impresario dei Balletti Russi ,Sergei Diaghilev, sepolcro affidato alle cure di Coco Chanel, sua cara amica, ma vi è anche un monumento di grande bellezza, collegato ad una triste storia d'amore. Si tratta della tomba di Sonia Kaliensky, una nobile russa che, appena ventiduenne, giunse a Venezia per i festeggiamenti del Carnevale del 1907, risiedendo nel celebre e lussuoso Hotel Danieli vicino a Piazza San Marco. Tra l'allegria generale di una notte di Carnevale, Sonia si tolse la vita con una dose letale di laudano a causa di una cocente delusione d'amore… La famiglia decise di seppellirla a Venezia e chiamò il celebre scultore Enrico Butti per realizzare il monumento funebre della figlia. L'artista creò un sepolcro in porfido con la figura della giovane, modellata in bronzo a grandezza naturale, sorretta da tre figure incappucciate. Sonia è colta nel momento della morte, languidamente distesa sul letto, con una camicia di notte in tessuto leggerissimo ed appena sgualcito. La mano della scultura è lucida a causa delle carezze che, da più di un secolo, lasciano i visitatori, colpiti dalla drammaticità della vicenda e dalla bellezza della scultura.Prese ad ammirare il chiostro del monastero di San Michele, sede di prigionia di Silvio Pellico, ci siamo " imbattute" nel sepolcro del grande poeta russo di origini ebraiche J.Brodskij Premio Nobel della Letteratura nel 1987 ma a noi completamente sfuggito.Ora ne abbiamo letto la biografia , con tenerezza lo abbiamo amato ed apprezzato la sua opera letteraria e il libro Fondamenta degli incurabili dedicato con amore viscerale a Venezia.Grazie a Brodskij abbiamo conosciuto meglio anche Venezia. Barbara Loru e Maria Teresa Rabotti

Barbara Loru ☆ 5/5
M B

Luogo estremamente affascinante raggiungibile con il vaporetto 4 da Fondamenta Nove (in neanche 5 minuti) Lungo le mura perimetrali a sud dell’isola che un cancello che offre una bella vista sull’isola di Venezia

M B ☆ 5/5

Informazioni su Cimitero di San Michele in Venezia

Indirizzo

Cimitero di San Michele in Venezia si trova a Isola di San Michele, 30121 Venezia VE, Italia

Telefono

Il numero di telefono di Cimitero di San Michele in Venezia è +39 041 729 2841

Sito Web

Il sito web di Cimitero di San Michele in Venezia è: comune.venezia.it/it/content/cimitero-smichele

Orario di apertura

Lunedì: 07:30–16:30
Martedì: 07:30–16:30
Mercoledì: 07:30–16:30
Giovedì: 07:30–16:30
Venerdì: 07:30–16:30
Sabato: 07:30–16:30
Domenica: 07:30–16:30

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